mercoledì 27 maggio 2009

"Baltasar"

"Baltasar” è il risultato di una serie di esperimenti più o meno casuali, dettati dalla necessità di avere un artificiale che fosse valido in condizioni di forte corrente e di acque profonde: escludendo l’ondulante per il suo rapporto decisamente sfavorevole di attacchi/strike riusciti, ho messo mano a legno e raspe per creare una sagoma che fosse allo stesso tempo il più possibile idrodinamica ma che potesse darmi la possibilità di creare un alloggiamento per la piombatura piuttosto consistente. 

Ecco quindi che nasce lui, Batasar, un minnow da 7 cm che può avere diversi pesi. La sua versione ottimale è quella che si attesta sui 27 gr, che è da destinarsi a correnti molto forti e a recuperi trasversali, quando c’è la necessità di tenere il fondo e di far nuotare l’artificiale ad ogni minima sollecitazione.
Le altre versioni, notevolmente più leggere, sono da 12 gr e da 16 gr, e hanno un range di utilizzo completamente diverso, per acque più calme e meno profonde. 
Il nuoto è caratterizzato da un notevole scodinzolio e da un lieve rollio sull’asse longitudinale se recuperato linearmente, mentre invece se jerkato, Baltasar compie una serie di spanciate e di sbandate, affondando di testa se lasciato scendere verso il fondo.

Queste sono le colorazioni disponibili:




Un saluto a tutti,

Mastro Geppetto

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domenica 17 maggio 2009

Tutorial: effetto 3d con le retine

Visto che uno non "nasce imparato" (tanto per dirla come si dice da queste parti...), e soprattutto considerato che quello che so, lo so grazie a persone che hanno avuto la buona volontà e la voglia di condividere le proprie conoscenze con tanta modestia e con il solo scopo di aiutare gli altri a "crescere" nell'autocostruzione, ecco un breve tutorial su come realizzo le mie colorazioni "quasi" tridimensionali, nella speranza che sia utile a chi vorrà provare a colorare i suoi artificiali in questo modo.Ho sempre detto che quelle livree non erano assolutamente difficili e sono sicuro che una volta letto tutto il tutorial, condividerete questa mia opinione. Sicuramente non ho scoperto niente di nuovo, ma nel caso in cui avessi trovato un modo veloce e semplice di ottenere un bell'effetto finale, sarei felice che questo venisse attestato sul mio blog.Dunque, passiamo alle foto: la livrea di questo tutorial è quella "persico" e quindi i colori sono relativi a questa colorazione, ma nel caso in cui voleste cambiare colori, tenete sempre presente che i passaggi sono gli stessi.

Il primo passo è quello di stendere un colore di base, in questo caso nero opaco:


Il secondo passaggio è quello della stesura della retina (è una retina di plastica che ho recuperato da un sacchetto di patate comprato in un supermercato, se guardate in giro ne trovate a bizzeffe). E' il caso di prestare un po' di attenzione a che la retina sia aderente all'artificiale, in modo che le squame siano tutte ben definite:

Una volta stesa la retina, è il momento di dare il secondo colore, in questo caso l'oro. L'unica accortezza che si deve avere è quella di spruzzarlo seguendo la direzione "coda -> testa", poiché in questo modo c'è una maggiore quantità di colore nel punto in cui le maglie della rete si uniscono, creandeo quel punto di luce che darà poi l'effetto tridimensionale:


Fatto questo, non dobbiamo fare altro che preparare una serie di pezzetti di scotch di carta, strappati con le mani, per fare le striature verticali del persico...


...e spruzzare il colore con una angolazione molto forte, dalla testa alla coda.



Questo è, più o meno, l'effetto finale che otterremo:


Una volta che il colore sarà ben asciutto (il tempo di un caffè o, se fumate, di una sigaretta...), togliamo la retina e...



...spruzziamo un po' di colore da una distanza di circa 40 cm sui fianchi, per ottenere una sfumatura che accompagnerà il passaggio dal verde scuro del dorso dell'artificiale all'oro dei fianchi e al bianco della pancia: 


E scurire un po' il dorso, secondo quelli che sono i vostri gusti.
Io, in genere, faccio questi ultimi due passaggi senza togliere la retina, ma è tutta una questione di gusti e di opinioni. 

Ecco, come vedete l'effetto finale è molto bello (almeno secondo i miei gusti) e la fatica non è tanta; è una colorazione un po' noiosa per i vari passaggi, ma se avete tempo da perdere, vi assicuro che è divertente.
Spero di aver fatto un tutorial chiaro e semplice, e che sia d'aiuto a molti.

Un saluto, Geppa

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domenica 12 aprile 2009

"Mabel", ovvero l'esercito dei lipless crank

Sono riuscito a finire questa nuova sfornata in questi ultimi giorni, con il pensiero costantemente rivolto ad altre cose molto più serie, e anche se non ho lavorato a cuor leggero come faccio sempre ma con un certo marasma di angoscia, tristezza e rabbia che ancora sento ribollire dentro per quello che è successo alla “mia” città d’adozione, questi artificiali sono stati utili per farmi staccare un po' la spina...


Il nome di questo artificiale è preso direttamente da un pezzo strumentale di un chitarrista neo-classico che adoro e che si chiama Jason Becker; la canzone, invece, per chi vorrà ascoltarla, è "Mabel's Fatal Fable"…

“Mabel” è un lipless da 5 cm per non so quanti grammi, e ha un nuoto che mi ha stupito fin dal prototipo e che, per questo, ho mantenuto senza varianti: vibrazioni frequentissime, con un movimento ampio della coda e oltre alle oscillazioni tipiche dei lipless ha anche un vago movimento ad "S", come quello delle swim, per essere più chiari...
Queste sono le foto delle colorazioni che ho fatto fino ad ora, ma credo che i prossimi saranno  diversi:








Bene, questo è quanto, e spero che piacciano anche a voi!
Un saluto a tutti,

Geppa.

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sabato 4 aprile 2009

Chandonne

"Chandonne" è un artificiale di superficie, da recuperare con la tecnica "walking the dog".

E' lungo 11 cm per 32 gr, ed ha un assetto in acqua di circa 35° di angolazione, per ottenere un movimento molto ampio e con larghe sbandate ad ogni colpo di canna. Ha una camera d'aria interna con un forte rattling, facilmente avvertibile anche a distanza. La posizione dell'anellino di attacco e la forma della testa con la bocca aperta gli fanno avere un caratteristico nuoto con abbondanti spruzzi d'acqua.

Queste le colorazioni disponibili:






Un saluto a tutti voi e grazie per l'attenzione,

Mastro Geppetto

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domenica 1 marzo 2009

Non solo esche...

Allora, dopo una lunga pausa, riesco finalmente a pubblicare le foto dell'ultima canna che ho montato in questo periodo. E' una canna che il mio socio di pesca, il Doc dedica all'ultraleggero a trote in torrenti, e visto che il suo vecchio grezzo, in seguito ad una rottura sul calcio in seguito ad una caduta, era stato riparato in malo modo da un artigiano di Roma (aveva aggiunto raccordi pesantissimi e la canna era diventata enormemente più pesante rispetto a prima), il Doc ha deciso di prendere una nuova canna e di affidarla alle mie mani.



Prima di tutto, ho smontato gli anelli, l'impugnatura e la placca portamulinello dalla SJR originale (che lavoraccio... :wacko: ), quindi ho rimontato tutto quanto da capo, con il risultato che vedete nelle foto. Il pomellino finale è in legno di ulivo tornito da me, e trattato con olio d'oliva e mordente color noce; il dischetto argentato che si vede tra pomello e sughero è una vecchia moneta da 50 lire che ho forato e inserito nel grezzo

Comunque, questi sono i dettagli;

- grezzo: Loomis IMX SJR 720 1/32-1/4, accorciata di 10 cm;

- anelli; Fuji Titanium Monoponte;

- filo; N.P.

Queste sono le altre foto:

...Il pomello;

...l'impugnatura posteriore, tornita a mano;

...La placca portamulinello;

...il grip superiore, anche questo tornito a mano;

...l'intreccio di fili dorati sul grezzo;

...La dedica;

...e le legature;

Spero sia di vostro gradimento, al Doc è piaciuta tanto, e devo dire che anch'io sono soddisfatto del lavoro.

Un saluto a tutti voi,

Geppa.


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domenica 8 febbraio 2009

Work in Progress...

Ecco qualche anticipazione di quelli che saranno i prossimi artificiali da bass.

Un lipless crank da 5.5 cm per 10 gr, "Mabel Jr", dal legno grezzo al primo clone in resina senza microsfere:

Ed un jerk da 11 cm, "Callaron";

Un saluto,

Mastro Geppetto®

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Dormammu

Dormammu è un artificiale destinato allo spinning medio/leggero, come trote, cavedani o persici.E’ lungo 7 cm e pesa 12 gr: ha una forma affusolata che permette lanci molto lunghi e un affondamento deciso, ma questo non influisce sul nuoto che è caratterizzato da un movimento ampio e sinuoso, che si avvia alla minima trazione di recupero.




Durante le prove in acqua si è comportato molto bene nelle correnti e nelle spianate veloci, ma ha dato il meglio di sé nei rigiri lenti e nelle buche profonde e calme: è in questa tipologia di acque che Dormammu da il suo massimo, alternando scodinzoli molto sinuosi a pause in cui affonda di testa, piccole jerkate in cui spancia lateralmente mostrando il fianco e la pancia, e altre pause.
Io l’ho ideato come un artificiale da usare proprio in queste condizioni, dove cioè non servisse un “peso massimo” per mantenere l’assetto nei recuperi trasversali e forti correnti, ma piuttosto un minnow più morbido nei movimenti e più plastico nei recuperi.

Queste sono le colorazioni finora disponibili:

Brown-Trout


Green Pearl:

Silver-Violet

Brown-Gold

Silver-Blue

Silver-Black

Un saluto,

Mastro Geppetto®





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lunedì 2 febbraio 2009

Persefone, un artificiale a tiratura unica

Persefone è un artificiale nato in seguito ad un'espressa richiesta da parte di un mio carissimo amico toscano.Dopo una lunga chiacchierata è nata l'idea che ha poi portato a Persefone (che è pronta per la pesca ed è un regalo per lui) e Tisifone (che deve essere ancora colorata ed è per me).



Quella che vedete in queste foto è proprio Persefone: è uno stickbait da usare con la tecnica del "walking the dog", costruito completamente a mano in legno di samba, di 12 cm di lunghezza per 35 grcm di peso.
E' stato colorato con colori acrilici a base d'acqua, sia trasparenti che opachi, e aerografo: la finitura è stata fatta con 2 mani di resina epossidica ad uso nautico.
Ecco le altre foto, nella speranza che sia un regalo gradito:


Un saluto,

Mastro Geppetto

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